PASQUA A MOLFETTA

Molfetta la città di: don Tonino Bello, Caparezza, Gaetano Salvemini, Maestro Riccardo Muti, questi per citarne alcuni.
A Molfetta la Settimana Santa è molto sentita. In questo post riassumerò tutta la Settimana Santa.

 13/02/2013 ore 0.01
Processione della Croce a cura dell'Arciconfraternita della Morte dal Sacco Nero
Chiesa del Purgatorio


VENERDI' DI PASSIONE
PROCESSIONE DELLA BEATA VERGINE ADDOLORATA

Al venerdì che precede la domenica delle Palme, detto venerdì di passione, si svolge, la processione della Beata Vergine Addolorata. Il rito ha inizio nel pomeriggio alle 17,00 sul sagrato della chiesa del Purgatorio è posto un baldacchino nero sollevato e sulla soglia della chiesa appare la statua dell'Addolorata, contemporaneamente, la banda cittadina, intona "La Sventurata". La Madonna è vestita di nero e il suo strazio materno è rappresentato da un pugnale conficcato nel petto. Il simulacro è portato in spalla dai confratelli dell'Arciconfraternita della Morte, la processione ha termine verso la mezzanotte. La statua è un'opera dell'artista scultore del posto Giulio Cozzoli.



VENERDI' SANTO
PROCESSIONE DEI CINQUE MISTERI
La processione più antica rimane quella del Venerdì Santo dei Misteri dell'Arciconfraternita di Santo Stefano. Ad essere porte in spalla in processione dai confratelli sono cinque statue lignee rappresentanti i Misteri dolorosi. Le statue risalgono alla fine del XVI sec., ad eccezzione del Cristo nell'Orto, da autore ignoto. Alle ore 3, 00 del mattino dal sagrato della chiesa di S. Stefano, ha inizio la processione del Cristo nell'Orto degli Ulivi, Della Flagellazione, l'Ecce Homo, il Cristo al Calvario e il Cristo Morto. Le statue si muovono lente per le strade del centro sulle note delle marce funebri.




SABATO SANTO
PROCESSIONE DELLA PIETA'
Le statue, portate in spalla dai confratelli dell'ARCICONFRATERNITA DELLA MORTE, sono in cartapesta, pregevoli opere dello scultore molfettese Giulio Cozzoli. Nell'ordine processionale sono San Pietro, la Veronica, Maria di Cleofe la santa porta gli oli che serviranno alla tumulazione di Cristo Gesù; Maria di Salomè porta la corona di spine e i chiodi che hanno trafitto il Cristo, Maria Maddalena, San Giovanni, il discepolo prediletto che ha seguito Gesù fino alla Croce, la confraternita di "Sant' Antonio" porta in spalle questa statua e il suo camice è tutto bianco e infine La Pietà che risale al 1908.


Le Marce Funebri magistralmente eseguite dalla banda locale, sono molto seguite dai cittadini anche dei paesi vicinori. Ogni anno ci fregiamo della presenza immancabile del Maestro Riccardo Muti, grande estimatore di alcune spartiture di compositori locali.












Per la Pasqua troviamo "la Scarcèdd(e)", un dolce di svariate forme, attinenti al periodo pasquale, se invece si regala ad una persona cara allora è un cuore, questo dolce è fatto di pasta frolla farcito con marmellate varie (fichi, ciliege, uva) fatte in casa e pasta di mandorle, ricoperto di glassa e decorato con confetti di vari colori, ovetti di cioccolato o anche con uova sode. 





Una tradizione gastronomica irrinunciabile  di anno in anno il Venerdì Santo è mangiare " u pizzari(e)dde", filoncino farcito con tonno e capperi. Questa tradizione deriva dal fatto che il Venerdì Santo non si mangia carne.







 

2 commenti:

  1. meg.cowansr@gmail.com30 marzo 2013 alle ore 12:58

    I have very small place in Molfetta. In summer ,I stay there a month. Some times I go to the Fest. Nicolo.
    It has been 7years now.
    I love Molfetta, because there is no tourism yet!!
    And also , I can go to very interesting cities , like Trani very easily from Molfetta. Last summer I went to Trani almost every day.
    They have very rich archaeological history!!
    Of course , I trip around much farther from Molfetta too.
    But my real interest is an organ there in your city!
    Very small original organ from the Baroque period in the San. Domenico. You have two more Baroque organs in your city , but unfortunately their organ's pipes are not original any more.
    It means, the sound is not original, rather modern.
    The people believe , rather bigger organs are better! But it is not true at all.
    San. Domenico's Baroque organ sings very sweet and, according to my discovery it is one of the finest organ in Puglia.
    I am so sad because, they mainly use the electric organ.(it is NOT the organ=the organ must have the lung which gives pipes the fresh air that make them SING!) Actually, correctly, it is just keybord electric instrument.
    It's not the situation only in Molfetta, but every where in Italy.
    Well , I am an organist who loves the original historical organ so much and, their singing like the canary! I hope , you do understand my English comment. I can not speak Italian well, but I DO read Italian!
    Thank you for the information and the photoes about your Processioni Pasquali!
    Has Riccardo Muti been there!? If so, I am sure , he might have enjoyed it with special feeling! Nancy

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  2. Hi Nancy,
    thanks for visiting my blog, I'm glad you got to visit my city, as soon as my schedule will let me write a post with pictures of the organ in the church of San Domenico, you're right it is very nice .
    Best regards, Maria Laura

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